Le risposte alle domande più frequenti
Per poter essere commercializzati i sistemi di ritenuta devono essere omologati secondo le norme in vigore, superando delle prove precise. Tutti i seggiolini omologati secondo gli standard UN/ECE sono da ritenersi sicuri.
L’omologazione, infatti, certifica che un seggiolino auto ha superato dei test ben specifici, rispettando i criteri di progettazione definiti dalla normativa Europea di riferimento (ECE R129 i-Size). Le prove sono sia di natura statica che dinamica, e vengono effettuati da laboratori certificati. Le prove di natura statica riguardano le componenti strutturali fisiche e chimiche del seggiolino mentre quelle di natura dinamica valutano il comportamento del seggiolino in fase di urto, attraverso quelli che vengono chiamati i crash-test.
I crash test prevedono che il seggiolino auto venga fissato su una “slitta” che simula il sedile dell’auto dotato di cinture di sicurezza e attacchi Isofix: sono previste diverse prove dinamiche, per valutare il comportamento del seggiolino auto in caso di incidente. Le principali riguardano la simulazione da impatto frontale, posteriore e da impatto laterale, quest’ultima inserita dalla normativa ECE R129.
Il seggiolino auto viene testato in tutte le sue condizioni: se è prevista la reclinabilità, il test viene effettuato anche in condizione di massima reclinabilità, se prevede componenti aggiuntivi, viene testato con o senza questi; se viaggia in entrambi i sensi di marcia viene valutato in entrambe le modalità.
I consumatori che hanno acquistato un seggiolino ECE R44/04 prima del 1° settembre 2024 potranno continuare ad usarlo senza alcun limite e non andranno incontro ad alcuna sanzione.
Se installati correttamente, sia i seggiolini che utilizzano le cinture di sicurezza dell’auto sia quelli fissati con il sistema Isofix sono considerati sicuri.
Tuttavia, va sottolineato che il sistema Isofix garantisce una significativa riduzione del rischio di un’installazione non corretta.
È altamente consigliato collocare il seggiolino auto sui sedili posteriori, meglio ancora in quello centrale, il più lontano da ogni possibile impatto.
Tuttavia, non tutti i sedili centrali delle auto hanno le caratteristiche necessarie per l’installazione. In questo caso è consigliabile usare il sedile posteriore destro (lato passeggero). Solitamente, quando si parcheggia, sul lato destro si trova il marciapiede e questo rende le operazioni di posizionamento del bambino sul seggiolino auto più agevoli e sicure.
Qualora non sia possibile porre il seggiolino sui sedili posteriori, è possibile installarlo sul sedile anteriore.
La legge prevede che, se il seggiolino è posizionato in senso contrario a quello di marcia l’airbag frontale dell’auto debba essere disattivato per evitare che la sua esplosione provochi danni al bambino. Se il seggiolino si trova in senso di marcia, non sarà necessario disattivare l’airbag, ma si dovrà arretrare il più possibile il sedile dell’auto.
L’uso di un seggiolino auto usato viene sconsigliato perché potrebbe avere un deterioramento non visibile a occhio nudo. Per lo stesso motivo è importante che il seggiolino auto dopo un incidente venga sempre sostituito.
Questo perché in un incidente subisce sforzi importanti che comportano un’usura del sistema che, anche se piccola e invisibile, potrebbe comprometterne l’efficacia.
Non è obbligatorio, ma è utile richiederlo se non offerto. Una dimostrazione aiuta a garantire un uso corretto.






















