INDICE CONTENUTI
- Gravi irregolarità nei giocattoli radiocomandati
- Netta crescita del mercato globale del giocattolo
- L’Australia bandisce i biberon autoalimentanti
- Il governo indiano supporta l’industria del giocattolo
- Acquisizioni e fusioni
data pubblicazione: settembre 2026
Gravi irregolarità nei giocattoli radiocomandati

Un’ispezione finanziata dall’Unione Europea ha rilevato che su 88 giocattoli radiocomandati sottoposti a test 53 non rispettavano i requisiti previsti dalle norme europee per l’interferenza di segnale. I controlli sono stati effettuati su prodotti per bambini da 3 a 14 anni d’età, tra cui veicoli, barche, trenini, walkie-talkie, smart toys, robot, pet elettronici, riproduttori di musica e altoparlanti.
Le principali cause di mancata ottemperanza riguardavano emissione spurie ed eccesso di potenza irradiata: in entrambi i casi, l’interferenza generata influisce sui servizi di comunicazione. In aggiunta alle prove di laboratorio, sono stati esaminate le avvertenze sul prodotto, le marcature e le istruzioni per scoprire che 61 campioni non risultavano a norma. Complessivamente, ben 71 prodotti su 88 sono stati giudicati non conformi.
I giocattoli provenivano da 13 paesi; per due terzi, erano stati acquistati online. Sono in corso ulteriori indagini e sono stati imposti divieti di vendita per numerosi articoli.
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Fonte: Spirit of Play, Germania
Netta crescita del mercato globale del giocattolo
Nei mercati rilevati da Circana, le vendite di giocattoli sono aumentate del 9,5 nel periodo di 12 mesi conclusosi nel giugno 2026, rispetto allo stesso arco di tempo nel 2024-25. Nel periodo gennaio-giugno 2026 si è verificata un’accelerazione, con il valore delle vendite cresciuto del 14% in confronto ai primi sei mesi del 2025.
Nel Nord America sono le licenze dell’entertainment a rafforzare gli acquisti: vengono premiati i brand in grado di collegare prodotti fisici a più ampie esperienze di intrattenimento, rafforzando l’importanza della proprietà intellettuale come fattore di crescita.
L’America Latina si conferma una delle regioni più dinamiche, superando l’Europa in termini di crescita e mostrando un mix di preferenze categoriali differente dalle altre aree. Le bambole sono il comparto dominante (contro giochi e puzzle nell’America settentrionale e giochi di costruzione in Europa e in Australia) e i miniveicoli hanno decisa rilevanza mentre i giochi di carte collezionabili stanno conseguendo forti incrementi. Nell’America latina il mese di dicembre rappresenta il 32% delle vendite annuali di giocattoli.
In Europa si registra la seconda più alta spesa annuale per bambino sotto i 10 anni d’età, pari a circa 240 Dollari USA nel 2025 (la più alta si riscontra nell’America settentrionale). La regione riflette i trend globali verso articoli collezionabili, prodotti collegati ai videogiochi e comportamenti d’acquisto legati a fenomeni fandom.
Asia e Oceania sono le aree a più marcata crescita per le vendite di giocattoli. In Cina hanno un peso importante i consumatori adulti che trascinano le categorie arts & crafts, giocattoli di esplorazione e action figures, le prime in termini di incremento percentuale anche se la categoria dei giocattoli per l’infanzia e prescolari resta la principale per valore, in diminuzione per volumi ma con aumentato prezzo medio. In Cina contano molto i prodotti su licenza ma la particolarità è che le licenze locali, soprattutto quelle originate da videogiochi, sono più rilevanti di molte affermate licenze internazionali.
In Australia il mercato del giocattolo continua a crescere, con speciale affermazione della categoria giochi e puzzle grazie alla popolarità dei giochi strategici di carte collezionabili e al costante successo di Pokémon.
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Fonte: Toy World, UK

L’Australia bandisce i biberon autoalimentanti

Il 26 maggio in Australia è entrato in vigore un divieto permanente nazionale sui biberon autoalimentanti, dovuto a preoccupazioni rispetto alla sicurezza, tra cui i rischi di strozzamento, aspirazione e soffocamento.
Secondo il nuovo regolamento un biberon autoalimentante è definito come un dispositivo progettato per permettere a un bambino piccolo di alimentarsi da una bottiglia senza che ci sia un’altra persona a tenerla in mano. Il dispositivo consente l’alimentazione senza l’uso delle mani mediante un supporto oppure una cannuccia, tubicino o simile meccanismo.
Sono esclusi dal divieto i prodotti che impiegano un tubicino ma sono studiati in modo che l’alimentazione possa aver luogo soltanto se il bambino è attivamente sostenuto da un’altra persona.
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Fonte: Spirit of Play, Germania
Il governo indiano supporta l’industria del giocattolo
Per rafforzare la posizione dell’industria nazionale nel mercato globale del giocattolo, il governo dell’Unione Indiana istituirà moderni laboratori di prova nei poli produttivi, ha dichiarato all’inizio di luglio il ministro del commercio e dell’industria Piyush Goyal, invitando le aziende a suggerire le strumentazioni idonee per i test. Il ministro ha suggerito al settore di approfittare dell’ampliamento della rete di accordi di libero scambio attualmente in corso per accostarsi ai mercati dei paesi sviluppati, in particolare dell’Europa e del Regno Unito.
Goyal ha inoltre sollecitato l’industria ad adottare tecnologie manifatturiere avanzate per migliorare qualità dei prodotti ed efficienza produttiva e a investire in risorse locali per le attrezzature impiegate nella fabbricazione di giocattoli in vista di una crescita sostenibile, di un potenziamento della competitività e di una riduzione dei costi.
Le esportazioni indiane di giocattoli sono aumentate del 239% negli ultimi quattro anni mentre le importazioni sono diminuite del 32%. Se il mercato indiano del giocattolo in precedenza contava soltanto sul 12% di articoli prodotti localmente, le importazioni oggi ammontano a solo circa 25-30 miliardi in un mercato totale di 180 miliardi di Rupie (circa 1,62 miliardi di Euro). Nel paese sono stati costituiti oltre 50 poli di produzione di giocattoli con quasi 21.000 micro, piccole e medie imprese impegnate in tale attività.
May Liang, presidente della China Toy & Juvenile Products Association, in visita a una fiera del giocattolo a New Delhi insieme a una delegazione di operatori da Cina, Taiwan e Hong Kong, ha segnalato che il mercato indiano del giocattolo possiede un ottimo potenziale, dato che nel paese ogni anno nascono oltre 20 milioni di bambini. Liang ha discusso con esponenti della Indian Toy Association su un possibile ampliamento della collaborazione, in particolare relativamente al segmento dei ride-on. “In termini di qualità, l’industria indiana del giocattolo è molto migliorata grazie anche al fatto che ora diverse multinazionali producono in India, con un conseguente innalzamento degli standard del settore”, ha osservato la dirigente cinese.
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Fonte: EdexLive, India; The New Mill, India

Acquisizioni e fusioni

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Spin Master ha raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione di Hapiko, innovativa azienda di Brooklyn conosciuta principalmente per Stickerbox, un rivoluzionario strumento creativo progettato per trasformare le idee espresse a voce dai bambini in sticker da colorare, collezionare ed esporre nel mondo reale.
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Le Toy Van, azienda britannica a conduzione famigliare i cui giocattoli in legno sono venduti in oltre 50 paesi di tutto il mondo, ha acquisito Pickles, in precedenza noto come Mr Pickles, brand di alto livello nel comparto peluche.
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Negli USA Bendon, che dal 2001 propone giochi d’attività, libri da colorare, strumenti di scrittura e disegno, si rafforza nella categoria educational con l’acquisizione di School Zone, azienda statunitense fondata nel 1997.
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Bluegem Capital Partners, società paneuropea di private equity, ha ceduto la quota di maggioranza del Béaba Suavinex Group a Portobello Capital, una delle principali società di private equity spagnole; il gruppo, specializzato in prodotti di puericultura, controlla i marchi Suavinex (Spagna), Béaba (Francia) e Childhome (Belgio).
“FLASH DAL MONDO” è diretto e curato da Daniele Caroli in collaborazione con Assogiocattoli
Daniele Caroli ha iniziato a lavorare come giornalista nel 1970, operando fino al 1985 nel settore musicale e successivamente nell’elettronica di consumo.
Ricoprendo il ruolo di redattore capo dei periodici di settore “Il Giornale dell’Infanzia” (1994-2018, articoli di puericultura) e Giochi & Giocattoli (2000-2013, giocattolo), è stato Presidente dell’Associazione BCMI (Baby Care Magazines International, 2004-2007) e dell’Associazione ITMA (International Toy Magazines Association, 2008-2012), le quali raggruppano testate B2B di tutto il mondo.
Tra il 2018 e il 2020 ha collaborato come International Managing Editor alla rivista di puericultura “Parents’ Choice“, pubblicata a Mosca in inglese e russo.
Dal 2004 è stato chiamato in numerose occasioni a far parte della giuria del Kind + Jugend Innovation Award e dal 2013 è componente del Trend Committee della Spielwarenmesse.
Dal 2022 collabora stabilmente con la manifestazione Toys & Baby Milano.

