INDICE CONTENUTI
- Hobby come il modellismo alleviano lo stress
- UK: nuove norme di sicurezza per gli articoli di puericultura
- Cambia la denominazione di GAMA
- Il Bangladesh punta sull’export di giocattoli
- Acquisizioni e fusioni
data pubblicazione: ottobre 2025
Hobby come il modellismo alleviano lo stress

Da una ricerca commissionata da Hornby Hobbies e condotta da Disrupt Insight in luglio coinvolgendo 2.000 adulti del Regno Unito risulta che più della metà del campione (51%) afferma che l’eccesso di tempo trascorso davanti allo schermo nuoce al proprio benessere e che sta crescendo il numero di chi sceglie di spegnere e dedicarsi a hobby tradizionali e attivi che offrono sensazioni di calma, concentrazione e creatività. Aumenta quindi l’interesse nei confronti di modellismo, arts & crafts e collezionismo in particolare tra giovani adulti e genitori desiderosi di distogliere i figli dai display.
In particolare, il modellismo in scala sta vivendo una rinascita, con uno su cinque adulti del Regno Unito (22%) già impegnato e diversi altri intenzionati a cominciare. Questa svolta appare pronunciata soprattutto tra i giovani adulti: 62% degli intervistati tra 16 e 34 anni afferma di volersi dedicare a un hobby totalmente distaccato da dispositivi digitali, indice di un’aspirazione a esperienze tattili e offline.
Un diverso e più specializzato studio promosso da uno dei brand di Hornby Hobbies, Pocher, ha dimostrato che il modellismo allevia lo stress. Sotto la supervisione di un medico, ai partecipanti sono state misurate la pressione sanguigna e le pulsazioni nel corso di un’attività di costruzione. Le valutazioni relative a rilassamento, felicità e benessere sono quasi raddoppiate, la frequenza di momenti di preoccupazione (anche relativamente all’attività lavorativa) è calata del 50% e a uno dei partecipanti è persino scesa la pressione durante l’esperimento.
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Fonte: Toy World, UK
UK: nuove norme di sicurezza per gli articoli di puericultura
La revisione delle norme di sicurezza antincendio per mobilio e arredamento nel Regno Unito, che entrerà in vigore il 30 ottobre, esclude dalla loro applicazione la maggioranza degli articoli di puericultura. I produttori non sono più soggetti ai requisiti aggiuntivi che in precedenza imponevano test ulteriori rispetto agli standard internazionali e spesso comportavano una costosa duplicazione del processo di fabbricazione, oltre a un’apposita etichettatura.
Nei prodotti che non rientrano più nella normativa, tra cui seggioloni, girelli e ceste portabebè, il carico d’incendio risulta sensibilmente inferiore rispetto a quelli ancora assoggettati, come materassi per adulti, divani e poltrone; inoltre, molti di essi vengono prevalentemente utilizzati fuori casa.
Dopo 15 anni di campagne e pressione da parte della Baby Products Industry Association (BPIA, in precedenza BPA), l’Ufficio per la sicurezza dei prodotti e gli standard (OPSS) ha riconosciuto che, a fronte di una limitata ma teorica riduzione dei livelli di sicurezza, nella pratica i rischi sono trascurabili in considerazione del basso volume delle imbottiture e dell’uso corrente dei prodotti di puericultura. Altro risultato positivo è il diminuito ricorso a ritardanti di fiamma chimici in articoli destinati a neonati e bambini.
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Fonte: Nursery Today, UK

Cambia la denominazione di GAMA

La statunitense Game Manufacturers Association ha assunto la nuova denominazione di GAMA The Tabletop Game Association in seguito a una decisione del consiglio d’amministrazione: “L’industria dei giochi da tavolo è cresciuta ben oltre la situazione del 1977, quando l’associazione venne fondata”, ha affermato John Stacy, direttore esecutivo. “Il nostro nuovo nome celebra questi sviluppi mantenendo l’eredità dei quasi 50 anni spesi al servizio del settore”.
In un comunicato ufficiale l’associazione spiega che l’aggiornamento della sua identità si rivolge in maniera più diretta ai diversi creatori, mezzi di comunicazione, organizzatori di eventi, editori, retailer, distributori e produttori che danno forma alla comunità e industria dei giochi da tavolo.
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Fonte: The Toy Book, USA
Il Bangladesh punta sull’export di giocattoli
Si valuta che a livello mondiale le esportazioni di giocattoli valgano 103 miliardi di Dollari USA, con la previsione di raggiungere i 150 miliardi per il 2032. La quota spettante al Bangladesh è di 77 milioni (2023), ben al di sotto del potenziale del paese, secondo Taskeen Ahmed, presidente della Camera del commercio e dell’industria di Dacca che ha ospitato un incontro sulla produzione locale di giocattoli. Le esportazioni del Bangladesh in questo settore risultano in crescita costante dai 15,23 milioni di Dollari USA del 2017 alla cifra del 2023 e se il trend prosegue a un tasso annuale del 24% potrebbero raggiungere 466 milioni nel 2030, ha comunicato Shamin Ahmed, presidente dall’Associazione nazionale dei produttori ed esportatori di articoli in plastica.
Tuttavia, diversi ostacoli si frappongono allo sviluppo della produzione di giocattoli, che rappresenta una valida opzione per diversificare le esportazioni del Bangladesh. Dall’incontro è emerso che l’industria si scontra con scarso supporto politico, infrastrutture deboli e problemi relativi alla conformità, essendo insufficienti i laboratori di prova, questione che rende difficile per i giocattoli fabbricati nel paese rispondere ai requisiti dei mercati europei e nordamericani. Da parte loro, i produttori dovrebbero assicurare controlli di qualità in ogni fase dell’attività e fare progressi in termini di innovazione e progettazione, aumentando gli investimenti in ricerca e sviluppo. Un altro ostacolo da superare riguarda i dazi su componenti, pezzi di ricambio e materie prime.
Nel settore del giocattolo, i principali prodotti esportati dal Bangladesh sono tricicli, monopattini, veicoli a pedali e bambole, con destinazione Stati Uniti, Europa, Giappone e Cina.
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Fonte: The Daily Star, Bangladesh

Acquisizioni e fusioni

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A Shenzhen, Cina, Crystal Chen, CEO of Tree Toys Corporation (Taiwan), e Fanny Ng, General Manager di Edu-Science Hong Kong Ltd, hanno formalizzato una partnership a lungo termine che unisce due dei nomi più rispettati a livello mondiale nel comparto dei giocattoli scientifici.
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Nel Regno Unito Splash About, azienda di rilievo internazionale nella categoria dei costumi da bagno per bambini, a otto mesi dall’acquisizione ha riportato alla redditività il brand Bambino Mio che da 25 anni produce pannolini riutilizzabili ed era finito in amministrazione controllata.
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ZURU Toys di Hong Kong rafforza la sua posizione nel comparto dei giochi di costruzione acquisendo Tytan Toys che propone una linea di articoli magnetici.
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In Australia Brave Toys, proprietaria del brand di costruzioni magnetiche Connetix, ha completato l’acquisizione di My Creative Box, produttore di giochi educativi.
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La giapponese Medicom Toy, che sviluppa e vende giocattoli da collezione tra cui le linee Be@rbrick, Mafex e Ultra Detail Figure (UDF), ha stretto un’alleanza finanziaria e commerciale con Integral, società di private equity specializzata nel supporto alla crescita aziendale.
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L’azienda svedese Axkid, produttrice di seggiolini auto, ha acquisito Wobabies, suo distributore nella penisola iberica.
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MORI, brand britannico di puericultura che nel 2025 festeggia 10 anni di attività, ha acquistato Storksak e il marchio collegato Babymel, entrambi specializzati in borse-fasciatoio; l’acquisizione segue quella di Kidly (abbigliamento per bambini, arredamento per la cameretta, peluche) avvenuta in aprile.
“FLASH DAL MONDO” è diretto e curato da Daniele Caroli in collaborazione con Assogiocattoli
Daniele Caroli ha iniziato a lavorare come giornalista nel 1970, operando fino al 1985 nel settore musicale e successivamente nell’elettronica di consumo.
Ricoprendo il ruolo di redattore capo dei periodici di settore “Il Giornale dell’Infanzia” (1994-2018, articoli di puericultura) e Giochi & Giocattoli (2000-2013, giocattolo), è stato Presidente dell’Associazione BCMI (Baby Care Magazines International, 2004-2007) e dell’Associazione ITMA (International Toy Magazines Association, 2008-2012), le quali raggruppano testate B2B di tutto il mondo.
Tra il 2018 e il 2020 ha collaborato come International Managing Editor alla rivista di puericultura “Parents’ Choice“, pubblicata a Mosca in inglese e russo.
Dal 2004 è stato chiamato in numerose occasioni a far parte della giuria del Kind + Jugend Innovation Award e dal 2013 è componente del Trend Committee della Spielwarenmesse.
Dal 2022 collabora stabilmente con la manifestazione Toys & Baby Milano.

